Cari compagni,

inviamo in allegato un appello volto alla celebrazione unitaria nel nostro paese del 100° anniversario della grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre.

Siamo convinti che non vi sfuggirà l’importanza di questo evento e della necessità di  dare una risposta comune e combattiva alla campagna anticomunista che la borghesia e i suoi agenti orchestreranno.

Siamo chiaramente disponibili a fornire chiarimenti, ricevere contributi e scambiare opinioni per la migliore riuscita dell’iniziativa che proponiamo.

Senza dubbio l’esito della celebrazione del 100° anniversario dell’Ottobre dipenderà dalla chiarezza nei principi, dallo spirito rivoluzionario e dal livello di cooperazione fra comunisti, operai e lavoratori d’avanguardia, donne e giovani rivoluzionari, organizzazioni politiche, sindacali e sociali di classe, che vorranno aderire all’appello e partecipare in modo costruttivo all’evento che vogliamo realizzare.

L’impegno comune in questa importante battaglia sarà il miglior modo per celebrare e festeggiare l’Ottobre Rosso!

Con i nostri saluti fraterni e gli auguri per un anno di successi nella lotta di classe contro il capitalismo, per la rivoluzione e il socialismo.

 

Comitato Nazionale di Unità Marxista-Leninista

Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

 

 

 

CELEBRIAMO IL 100° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE

SOCIALISTA D’OTTOBRE IN MODO UNITARIO E COMBATTIVO!

 

Compagne e compagni, è iniziato l’anno del 100° anniversario della Rivoluzione Socialista d’Ottobre,

l’avvenimento che aprì una nuova epoca nella storia del genere umano.

Con l’Ottobre sovietico il proletariato rovesciò l’odioso regime borghese, demolì il suo apparato statale,

strappò dalle mani dei capitalisti i mezzi di produzione e di scambio, che divennero proprietà comune della

società, soppresse ogni forma di sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo, abolì la grande proprietà

terriera e nazionalizzò tutte le terre, pose fine alla guerra di rapina, liberò le nazionalità oppresse dallo

zarismo e instaurò lo Stato e il Potere Proletario.

Con l’instaurazione del potere dei Soviet fu costruito un nuovo tipo di Stato, creando le condizioni per la

costruzione del socialismo nell’Unione Sovietica, che assicurò grandi benefici materiali e culturali alla

classe operaia, ai contadini, alle donne, ai popoli.

La Rivoluzione Socialista d'Ottobre ha dimostrato che la classe dei proletari può spezzare la catena

imperialista nei suoi anelli deboli, conquistare il potere e dirigere la società senza la borghesia e contro di

essa, in alleanza con le masse lavoratrici e sfruttate; che il socialismo inizialmente vittorioso in un solo

paese può costituire la base di un ulteriore sviluppo della rivoluzione mondiale; che il socialismo è una

forma superiore di organizzazione sociale rispetto al capitalismo, a condizione che marci verso

l’edificazione del comunismo, la società senza classi.

L’Ottobre è un evento ricco di preziosi insegnamenti per la lotta del proletariato. La rivoluzione

proletaria è di estrema attualità dinanzi allo sfruttamento e all'oppressione di cui soffre la quasi totalità

dell'umanità, alla miseria e alla diseguaglianza crescenti, alle guerre di rapina, al parassitismo e alla

corruzione di un pugno di monopoli e di ricchi che soffocano la società, alla demolizione delle conquiste

sociali strappate dai lavoratori, al saccheggio imperialista, alla devastazione ambientale causata dal modo di

produzione capitalista.

La necessità di rilanciare le ragioni dell’Ottobre sovietico è ancor più impellente oggi, dopo decenni di

menzogne sul “presunto fallimento dell’esperienza socialista del novecento” con cui la borghesia ha cercato,

e cerca accanitamente, di sopprimere l’esigenza di emancipazione della classe operaia e dei popoli. Ma la

realtà dimostra che il capitalismo è un sistema morente e che dall’esperienza dell’Ottobre non si può tornare

indietro, nonostante le denigrazioni e il tradimento dei revisionisti, che hanno reso il più grande servizio

all’imperialismo distruggendo il socialismo realizzato e dividendo il movimento comunista internazionale.

In tutto il mondo i comunisti, i rivoluzionari, i proletari e i lavoratori coscienti, i sinceri progressisti e gli

amanti della libertà e della democrazia socialista si preparano a celebrare e festeggiare il 100° anniversario

della gloriosa Rivoluzione Socialista d'Ottobre, che sentono come una loro vittoria, perché le idee

dell’Ottobre sono strettamente legate a tutte le più importanti lotte e conquiste dell’ultimo secolo.

Vogliamo farlo anche nel nostro paese, mettendo in risalto il suo fondamentale significato e la sua

importanza internazionale, proiettando la Rivoluzione d’Ottobre e i suoi storici risultati nello scenario della

lotta di classe odierna, con lo spirito rivoluzionario del proletariato. Nulla a che vedere, dunque, con

l’accademismo, i tentennamenti e le mistificazioni piccolo-borghesi.

Invitiamo, perciò, tutte le forze comuniste - in particolare la gioventù comunista -, rivoluzionarie,

antimperialiste e antifasciste, le associazioni sindacali e sociali della classe operaia, dei lavoratori sfruttati,

dei giovani e delle donne, i comitati di fabbrica e territoriali e tutti coloro che hanno nel cuore l’Ottobre

Rosso a cooperare per realizzare una celebrazione unitaria e combattiva del 100° anniversario.

Proponiamo di incontrarci a Roma nella prima settimana di marzo – possibilmente in occasione del 64°

anniversario della morte del compagno Stalin - per confrontarci e decidere unitariamente il percorso e il

programma delle attività da svolgere, costituendo il Comitato promotore del 100° anniversario della

Rivoluzione Socialista d'Ottobre.

Viva la Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre!

 

Roma, 1° gennaio 2017.

 

 

 

Per adesioni scrivere a info@pciml.org, teoriaeprassi@yahoo.it o telefonare ai numeri

335.6063055 e 331.8134006. Fax 081.5071170.

 

Comitato Nazionale di Unità Marxista-Leninista

Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia